Images by Pier Casotti (Lightstalkers) http://www.lightstalkers.org/pier-casotti en-us DOGUBEYAZIT. Venditori e potenziali acquirenti si riuniscono attorno a merce molto "importante" Ogni giorno il mercato delle pecore vede una intensa e “vitale” attività commerciale. Gli inverni di Dogubeyazit sono lunghi e molto freddi e i pastori affrontano kilometri nella neve per cercare di guadagnare qualche soldo. Per queste persone un guadagno di 10 euro è da considerarsi un grande risultato. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560047/_MG_7198_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT. Venditori e potenziali acquirenti si riuniscono attorno a merce molto "importante" Ogni giorno il mercato delle pecore vede una intensa e “vitale” attività commerciale. Gli inverni di Dogubeyazit sono lunghi e molto freddi e i pastori affrontano kilometri nella neve per cercare di guadagnare qualche soldo. Per queste persone un guadagno di 10 euro è da considerarsi un grande risultato.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560047'>DOGUBEYAZIT. Venditori e potenziali acquirenti si riuniscono attorno a merce molto "importante" Ogni giorno il mercato delle pecore vede una intensa e “vitale” attività commerciale. Gli inverni di Dogubeyazit sono lunghi e molto freddi e i pastori affrontano kilometri nella neve per cercare di guadagnare qualche soldo. Per queste persone un guadagno di 10 euro è da considerarsi un grande risultato.</a> Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560047 Costretti dai militari ad abbandonare il loro villaggio più di dieci anni fa, Naime e la sua famiglia, dopo anni di lavori saltuari e precari, possono ora vivere serenamente a Diyarbakir. Nel 1993 Lige fu completamente bruciata e le persone cacciate dal villaggio dall'esercito turco per presunto sostegno al PKK. Ancora oggi dei 13.000 abitanti, 10.000 sono soldati. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560065/_MG_2759_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />Costretti dai militari ad abbandonare il loro villaggio più di dieci anni fa, Naime e la sua famiglia, dopo anni di lavori saltuari e precari, possono ora vivere serenamente a Diyarbakir. Nel 1993 Lige fu completamente bruciata e le persone cacciate dal villaggio dall'esercito turco per presunto sostegno al PKK. Ancora oggi dei 13.000 abitanti, 10.000 sono soldati.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560065'>Costretti dai militari ad abbandonare il loro villaggio più di dieci anni fa, Naime e la sua famiglia, dopo anni di lavori saltuari e precari, possono ora vivere serenamente a Diyarbakir. Nel 1993 Lige fu completamente bruciata e le persone cacciate dal villaggio dall'esercito turco per presunto sostegno al PKK. Ancora oggi dei 13.000 abitanti, 10.000 sono soldati.</a> Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560065 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560077/17_MG_4267_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560077'></a> Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560077 AYAZMA (Istanbul). Forzata più di dieci anni fa ad abbandonare il proprio villaggio di Babacan dai militari turchi oggi Kudret vede il figlio partire per il servizio militare obbligatorio, probabilmente destinato a servire lo Stato nelle zone curde. Molti giovani, però, preferiscono affrontare anni di prigione o arruolarsi nel PKK pur di non combattere contro il proprio popolo. E' idea comune che questo “fraticidio” sia parte della più ampia strategia di assimilazione del governo turco ed un'ennesima cinica forma di umiliazione di questa etnia. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560113/5_MG_0728_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />AYAZMA (Istanbul). Forzata più di dieci anni fa ad abbandonare il proprio villaggio di Babacan dai militari turchi oggi Kudret vede il figlio partire per il servizio militare obbligatorio, probabilmente destinato a servire lo Stato nelle zone curde. Molti giovani, però, preferiscono affrontare anni di prigione o arruolarsi nel PKK pur di non combattere contro il proprio popolo. E' idea comune che questo “fraticidio” sia parte della più ampia strategia di assimilazione del governo turco ed un'ennesima cinica forma di umiliazione di questa etnia.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560113'>AYAZMA (Istanbul). Forzata più di dieci anni fa ad abbandonare il proprio villaggio di Babacan dai militari turchi oggi Kudret vede il figlio partire per il servizio militare obbligatorio, probabilmente destinato a servire lo Stato nelle zone curde. Molti giovani, però, preferiscono affrontare anni di prigione o arruolarsi nel PKK pur di non combattere contro il proprio popolo. E' idea comune che questo “fraticidio” sia parte della più ampia strategia di assimilazione del governo turco ed un'ennesima cinica forma di umiliazione di questa etnia.</a> Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560113 DOGUBEYAZIT Uno splendido panorama sull'altopiano che circonda il monte Ararat non aiuterà molto gli abitanti di questa casa ad affrontare l'imminente inverno a Dogubeyazit, dove le temperature possono scendere a 20° sotto lo zero. Vista la totale mancanza di infrastrutture e il proibitivo costo del gasolio le case vengono riscaldate bruciando in stufe lo sterco pressato ed essiccato degli animali. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560122/2_MG_8109_merged-Edit_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Uno splendido panorama sull'altopiano che circonda il monte Ararat non aiuterà molto gli abitanti di questa casa ad affrontare l'imminente inverno a Dogubeyazit, dove le temperature possono scendere a 20° sotto lo zero. Vista la totale mancanza di infrastrutture e il proibitivo costo del gasolio le case vengono riscaldate bruciando in stufe lo sterco pressato ed essiccato degli animali.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560122'>DOGUBEYAZIT Uno splendido panorama sull'altopiano che circonda il monte Ararat non aiuterà molto gli abitanti di questa casa ad affrontare l'imminente inverno a Dogubeyazit, dove le temperature possono scendere a 20° sotto lo zero. Vista la totale mancanza di infrastrutture e il proibitivo costo del gasolio le case vengono riscaldate bruciando in stufe lo sterco pressato ed essiccato degli animali.</a> Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560122 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560128/_MG_8434_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560128'></a> Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560128 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560131/_MG_5567-Edit_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560131'></a> Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560131 ISTANBUL “Le Torri”, gruppo di case popolari nelle quali sono state trasferite molte delle famiglie curde del campo profughi di Ayazma. Apparentemente migliorativa, nella maggioranza dei casi l'elevato affitto mensile le obbliga ad ulteriori privazioni e le pone in una situazione altamente precaria. Il mancato pagamento di una sola mensilità infatti significherebbe uno sfratto immediato. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560032/_MG_0454-Edit-Edit_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />ISTANBUL “Le Torri”, gruppo di case popolari nelle quali sono state trasferite molte delle famiglie curde del campo profughi di Ayazma. Apparentemente migliorativa, nella maggioranza dei casi l'elevato affitto mensile le obbliga ad ulteriori privazioni e le pone in una situazione altamente precaria. Il mancato pagamento di una sola mensilità infatti significherebbe uno sfratto immediato.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560032'>ISTANBUL “Le Torri”, gruppo di case popolari nelle quali sono state trasferite molte delle famiglie curde del campo profughi di Ayazma. Apparentemente migliorativa, nella maggioranza dei casi l'elevato affitto mensile le obbliga ad ulteriori privazioni e le pone in una situazione altamente precaria. Il mancato pagamento di una sola mensilità infatti significherebbe uno sfratto immediato.</a> Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560032 Language is the most important thing that binds people together as a nation. Until the 1950s, the authorities believed that the most effective way to control the Kurds was to keep them illiterate. But in 1950 the new government adopted a new strategy, using Turkish language in Kurdistan areas schools as the primary tool of assimilation. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560044/_MG_7688_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />Language is the most important thing that binds people together as a nation. Until the 1950s, the authorities believed that the most effective way to control the Kurds was to keep them illiterate. But in 1950 the new government adopted a new strategy, using Turkish language in Kurdistan areas schools as the primary tool of assimilation.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560044'>Language is the most important thing that binds people together as a nation. Until the 1950s, the authorities believed that the most effective way to control the Kurds was to keep them illiterate. But in 1950 the new government adopted a new strategy, using Turkish language in Kurdistan areas schools as the primary tool of assimilation.</a> Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560044 DIYARBAKIR. L'antica muraglia separa la città storica di Diyarbakir dalle baraccopoli sorte tra gli anni 80 e 90 ai margini delle grandi città a causa dell'evacuazione forzata dei villaggi. Migliaia di persone in fuga, spesso destinate ad aumentare il già impressionante tasso di disoccupazione, che in alcune aree del Kurdistan sfiora il 70%. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560050/_MG_6025_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DIYARBAKIR. L'antica muraglia separa la città storica di Diyarbakir dalle baraccopoli sorte tra gli anni 80 e 90 ai margini delle grandi città a causa dell'evacuazione forzata dei villaggi. Migliaia di persone in fuga, spesso destinate ad aumentare il già impressionante tasso di disoccupazione, che in alcune aree del Kurdistan sfiora il 70%.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560050'>DIYARBAKIR. L'antica muraglia separa la città storica di Diyarbakir dalle baraccopoli sorte tra gli anni 80 e 90 ai margini delle grandi città a causa dell'evacuazione forzata dei villaggi. Migliaia di persone in fuga, spesso destinate ad aumentare il già impressionante tasso di disoccupazione, che in alcune aree del Kurdistan sfiora il 70%.</a> Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560050