"Kurdistan" (by Pier Casotti) http://www.lightstalkers.org/galleries/contact_sheet/12603 A journey into the situation of Kurds in the Turkey region. After more than two decades of fights, oppression and human rights violations Kurds are seeing a flebile light of hope. http://www.lightstalkers.org en-us DOGUBEYAZIT Triste per la sorte del figlio maggiore, ucciso il giorno prima dai militari turchi mentre cercava di "trafugare" alcune merci dal vicino confine iraniano, privati della principale fonte di sostentamento, questa donna e la sua famiglia si apprestano ad abbandonare il proprio villagio sui monti per cercare una difficile soluzione in città. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560125/1_MG_5613-Edit_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Triste per la sorte del figlio maggiore, ucciso il giorno prima dai militari turchi mentre cercava di "trafugare" alcune merci dal vicino confine iraniano, privati della principale fonte di sostentamento, questa donna e la sua famiglia si apprestano ad abbandonare il proprio villagio sui monti per cercare una difficile soluzione in città.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560125'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560125 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560125 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560125/1_MG_5613-Edit_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Triste per la sorte del figlio maggiore, ucciso il giorno prima dai militari turchi mentre cercava di "trafugare" alcune merci dal vicino confine iraniano, privati della principale fonte di sostentamento, questa donna e la sua famiglia si apprestano ad abbandonare il proprio villagio sui monti per cercare una difficile soluzione in città.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560125'>view full-size image</a> Pier Casotti DIYARBAKIR. L'antica muraglia separa la città storica di Diyarbakir dalle baraccopoli sorte tra gli anni 80 e 90 ai margini delle grandi città a causa dell'evacuazione forzata dei villaggi. Migliaia di persone in fuga, spesso destinate ad aumentare il già impressionante tasso di disoccupazione, che in alcune aree del Kurdistan sfiora il 70%. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560050/_MG_6025_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DIYARBAKIR. L'antica muraglia separa la città storica di Diyarbakir dalle baraccopoli sorte tra gli anni 80 e 90 ai margini delle grandi città a causa dell'evacuazione forzata dei villaggi. Migliaia di persone in fuga, spesso destinate ad aumentare il già impressionante tasso di disoccupazione, che in alcune aree del Kurdistan sfiora il 70%.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560050'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560050 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560050 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560050/_MG_6025_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DIYARBAKIR. L'antica muraglia separa la città storica di Diyarbakir dalle baraccopoli sorte tra gli anni 80 e 90 ai margini delle grandi città a causa dell'evacuazione forzata dei villaggi. Migliaia di persone in fuga, spesso destinate ad aumentare il già impressionante tasso di disoccupazione, che in alcune aree del Kurdistan sfiora il 70%.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560050'>view full-size image</a> Pier Casotti Davanti ad un the e con molte ore a disposizione, alcuni disoccupati sono intenti ad ascoltare il dolce, melodico e confortante canto di alcuni Kew, per i curdi simbolo di libertà e amore. Nelle città del Kurdistan il tasso di disoccupazione tra gli uomini tocca punte del 70%. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560110/6_MG_1932_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />Davanti ad un the e con molte ore a disposizione, alcuni disoccupati sono intenti ad ascoltare il dolce, melodico e confortante canto di alcuni Kew, per i curdi simbolo di libertà e amore. Nelle città del Kurdistan il tasso di disoccupazione tra gli uomini tocca punte del 70%.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560110'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560110 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560110 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560110/6_MG_1932_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />Davanti ad un the e con molte ore a disposizione, alcuni disoccupati sono intenti ad ascoltare il dolce, melodico e confortante canto di alcuni Kew, per i curdi simbolo di libertà e amore. Nelle città del Kurdistan il tasso di disoccupazione tra gli uomini tocca punte del 70%.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560110'>view full-size image</a> Pier Casotti AYAZMA (Istanbul) Nel 2007 la municipalità di Istanbul ha iniziato l'abbattimento del campo profughi di Ayazma nel quale, negli anni 90, decine di migliaia di curdi si trasferirono a causa dell'intervento militare turco in Kurdistan e l'evacuazione dei villaggi. Secondo stime non ufficiali di organizzazioni umanitarie circa 3.000 villaggi furono distrutti, più di 37.000 curdi uccisi e circa 400.000 costretti ad un'emigrazione forzata. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560107/7_MG_0655_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />AYAZMA (Istanbul) Nel 2007 la municipalità di Istanbul ha iniziato l'abbattimento del campo profughi di Ayazma nel quale, negli anni 90, decine di migliaia di curdi si trasferirono a causa dell'intervento militare turco in Kurdistan e l'evacuazione dei villaggi. Secondo stime non ufficiali di organizzazioni umanitarie circa 3.000 villaggi furono distrutti, più di 37.000 curdi uccisi e circa 400.000 costretti ad un'emigrazione forzata.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560107'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560107 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560107 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560107/7_MG_0655_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />AYAZMA (Istanbul) Nel 2007 la municipalità di Istanbul ha iniziato l'abbattimento del campo profughi di Ayazma nel quale, negli anni 90, decine di migliaia di curdi si trasferirono a causa dell'intervento militare turco in Kurdistan e l'evacuazione dei villaggi. Secondo stime non ufficiali di organizzazioni umanitarie circa 3.000 villaggi furono distrutti, più di 37.000 curdi uccisi e circa 400.000 costretti ad un'emigrazione forzata.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560107'>view full-size image</a> Pier Casotti ISTANBUL “Le Torri”, gruppo di case popolari nelle quali sono state trasferite molte delle famiglie curde del campo profughi di Ayazma. Apparentemente migliorativa, nella maggioranza dei casi l'elevato affitto mensile le obbliga ad ulteriori privazioni e le pone in una situazione altamente precaria. Il mancato pagamento di una sola mensilità infatti significherebbe uno sfratto immediato. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560032/_MG_0454-Edit-Edit_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />ISTANBUL “Le Torri”, gruppo di case popolari nelle quali sono state trasferite molte delle famiglie curde del campo profughi di Ayazma. Apparentemente migliorativa, nella maggioranza dei casi l'elevato affitto mensile le obbliga ad ulteriori privazioni e le pone in una situazione altamente precaria. Il mancato pagamento di una sola mensilità infatti significherebbe uno sfratto immediato.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560032'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560032 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560032 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560032/_MG_0454-Edit-Edit_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />ISTANBUL “Le Torri”, gruppo di case popolari nelle quali sono state trasferite molte delle famiglie curde del campo profughi di Ayazma. Apparentemente migliorativa, nella maggioranza dei casi l'elevato affitto mensile le obbliga ad ulteriori privazioni e le pone in una situazione altamente precaria. Il mancato pagamento di una sola mensilità infatti significherebbe uno sfratto immediato.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560032'>view full-size image</a> Pier Casotti MARDIN "Come è felice colui che può dirsi Turco". Propaganda psicologica come questa è molto comune in tutte le zone curde. Il principio fondamentale alla base del processo di "assimilazione culturale" è sempre stato quello di negare ogni esistenza di una minoranza curda. Dal 1923, secondo le autorità turche tutte le persone all'interno dei confini turchi sono sempre e solo state turche. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560053/_MG_5807_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />MARDIN "Come è felice colui che può dirsi Turco". Propaganda psicologica come questa è molto comune in tutte le zone curde. Il principio fondamentale alla base del processo di "assimilazione culturale" è sempre stato quello di negare ogni esistenza di una minoranza curda. Dal 1923, secondo le autorità turche tutte le persone all'interno dei confini turchi sono sempre e solo state turche.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560053'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560053 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560053 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560053/_MG_5807_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />MARDIN "Come è felice colui che può dirsi Turco". Propaganda psicologica come questa è molto comune in tutte le zone curde. Il principio fondamentale alla base del processo di "assimilazione culturale" è sempre stato quello di negare ogni esistenza di una minoranza curda. Dal 1923, secondo le autorità turche tutte le persone all'interno dei confini turchi sono sempre e solo state turche.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560053'>view full-size image</a> Pier Casotti DOGUBEYAZIT Sulla via per un matrimonio una donna spavaldamente mostra a militari turchi la sua appartenenza curda. Attualmente si stima che circa 250.000 soldati dell'esercito siano impiegati nelle zone curde per azioni militari e di controllo del territorio. In quasi la totalità del Kurdistan turco, a singhiozzo dal 1987, è stato dichiarato lo "stato di emergenza" e leggi speciali sono state emanate. Il "supergovernatore" ha tra l'altro il potere di imporre restrizioni alla stampa, trasferire impiegati pubblici o evacuare villaggi. Per molte organizzazioni umanitarie queste pratiche sono una chiara violazione dei diritti umani. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560116/4_MG_6432_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Sulla via per un matrimonio una donna spavaldamente mostra a militari turchi la sua appartenenza curda. Attualmente si stima che circa 250.000 soldati dell'esercito siano impiegati nelle zone curde per azioni militari e di controllo del territorio. In quasi la totalità del Kurdistan turco, a singhiozzo dal 1987, è stato dichiarato lo "stato di emergenza" e leggi speciali sono state emanate. Il "supergovernatore" ha tra l'altro il potere di imporre restrizioni alla stampa, trasferire impiegati pubblici o evacuare villaggi. Per molte organizzazioni umanitarie queste pratiche sono una chiara violazione dei diritti umani.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560116'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560116 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560116 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560116/4_MG_6432_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Sulla via per un matrimonio una donna spavaldamente mostra a militari turchi la sua appartenenza curda. Attualmente si stima che circa 250.000 soldati dell'esercito siano impiegati nelle zone curde per azioni militari e di controllo del territorio. In quasi la totalità del Kurdistan turco, a singhiozzo dal 1987, è stato dichiarato lo "stato di emergenza" e leggi speciali sono state emanate. Il "supergovernatore" ha tra l'altro il potere di imporre restrizioni alla stampa, trasferire impiegati pubblici o evacuare villaggi. Per molte organizzazioni umanitarie queste pratiche sono una chiara violazione dei diritti umani.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560116'>view full-size image</a> Pier Casotti DIYARBAKIR.Un gruppo di donne sfoggia i loro migliori vestiti durante la festività del Newroz, storicamente simbolo della liberazione dal tiranno Assiro, oggi considerata dai curdi il momento più alto di orgoglio sociale e di appatenenza etnica. Proibito fino al 2000 dalle autorità turche, ancora oggi è spesso vietato per ragioni di "sicurezza" e teatro di violenze e arresti sommari da parte dell'esercito e polizia.. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560095/11_MG_5478_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DIYARBAKIR.Un gruppo di donne sfoggia i loro migliori vestiti durante la festività del Newroz, storicamente simbolo della liberazione dal tiranno Assiro, oggi considerata dai curdi il momento più alto di orgoglio sociale e di appatenenza etnica. Proibito fino al 2000 dalle autorità turche, ancora oggi è spesso vietato per ragioni di "sicurezza" e teatro di violenze e arresti sommari da parte dell'esercito e polizia..<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560095'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560095 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560095 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560095/11_MG_5478_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DIYARBAKIR.Un gruppo di donne sfoggia i loro migliori vestiti durante la festività del Newroz, storicamente simbolo della liberazione dal tiranno Assiro, oggi considerata dai curdi il momento più alto di orgoglio sociale e di appatenenza etnica. Proibito fino al 2000 dalle autorità turche, ancora oggi è spesso vietato per ragioni di "sicurezza" e teatro di violenze e arresti sommari da parte dell'esercito e polizia..<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560095'>view full-size image</a> Pier Casotti On the way to Newroz area in Diyarbakir people parade single color flags to join later with Red and Green ones, colors of the banned Kurdish flag. Police and Army always confiscate kurdish "symbols" at the entrance of the designated Newroz area. Roughly one million people joined Newroz in Diyarbakir this year. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560098/10_MG_5374_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />On the way to Newroz area in Diyarbakir people parade single color flags to join later with Red and Green ones, colors of the banned Kurdish flag. Police and Army always confiscate kurdish "symbols" at the entrance of the designated Newroz area. Roughly one million people joined Newroz in Diyarbakir this year.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560098'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560098 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560098 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560098/10_MG_5374_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />On the way to Newroz area in Diyarbakir people parade single color flags to join later with Red and Green ones, colors of the banned Kurdish flag. Police and Army always confiscate kurdish "symbols" at the entrance of the designated Newroz area. Roughly one million people joined Newroz in Diyarbakir this year.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560098'>view full-size image</a> Pier Casotti [untitled] <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560131/_MG_5567-Edit_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560131'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560131 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560131 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560131/_MG_5567-Edit_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560131'>view full-size image</a> Pier Casotti DOGUBEYAZIT. Una famiglia si appresta a lasciare la loro casa sulle montagne al confine con l'Iran per un dissesto del terreno. L'assenza quasi totale di investimenti per infrastrutture e opere di risanamento nelle aree rurali di montagna da parte del governo sta portando ad un progressivo abbandono dei villaggi secondo una stategia mirata ad un più facile controllo militare del territorio da parte dell'esercito e ad interrompere gli approvigionamenti alla guerriglia del PKK. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560083/15_MG_5831_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT. Una famiglia si appresta a lasciare la loro casa sulle montagne al confine con l'Iran per un dissesto del terreno. L'assenza quasi totale di investimenti per infrastrutture e opere di risanamento nelle aree rurali di montagna da parte del governo sta portando ad un progressivo abbandono dei villaggi secondo una stategia mirata ad un più facile controllo militare del territorio da parte dell'esercito e ad interrompere gli approvigionamenti alla guerriglia del PKK.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560083'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560083 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560083 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560083/15_MG_5831_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT. Una famiglia si appresta a lasciare la loro casa sulle montagne al confine con l'Iran per un dissesto del terreno. L'assenza quasi totale di investimenti per infrastrutture e opere di risanamento nelle aree rurali di montagna da parte del governo sta portando ad un progressivo abbandono dei villaggi secondo una stategia mirata ad un più facile controllo militare del territorio da parte dell'esercito e ad interrompere gli approvigionamenti alla guerriglia del PKK.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560083'>view full-size image</a> Pier Casotti DOGUBEYAZIT Una giovane donna curda viene controllata da un'ostetrica nell'Ospedale costruito dalla cooperazione Italiana a Dogubeyazit, le seconda area più povera della Turchia e con un alto tasso di mortalità infantile post parto. La maggioranza della popolazione curda che vive nei villaggi o sobborghi della città non può permettersi il costo di un ospedale ma qui possono ricevere un servizio di alto livello completamente gratuito. Secondo la legislazione turca le famiglie con un reddito molto basso hanno diritto ad una "carta verde" per l'accesso gratuito al servizio sanitario ma a molti curdi viene spesso rifiutata. Una delle "colpe" è quella di avere un familiare attivo a livello politico, anche localmente. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560089/13_MG_8517_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Una giovane donna curda viene controllata da un'ostetrica nell'Ospedale costruito dalla cooperazione Italiana a Dogubeyazit, le seconda area più povera della Turchia e con un alto tasso di mortalità infantile post parto. La maggioranza della popolazione curda che vive nei villaggi o sobborghi della città non può permettersi il costo di un ospedale ma qui possono ricevere un servizio di alto livello completamente gratuito. Secondo la legislazione turca le famiglie con un reddito molto basso hanno diritto ad una "carta verde" per l'accesso gratuito al servizio sanitario ma a molti curdi viene spesso rifiutata. Una delle "colpe" è quella di avere un familiare attivo a livello politico, anche localmente.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560089'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560089 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560089 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560089/13_MG_8517_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Una giovane donna curda viene controllata da un'ostetrica nell'Ospedale costruito dalla cooperazione Italiana a Dogubeyazit, le seconda area più povera della Turchia e con un alto tasso di mortalità infantile post parto. La maggioranza della popolazione curda che vive nei villaggi o sobborghi della città non può permettersi il costo di un ospedale ma qui possono ricevere un servizio di alto livello completamente gratuito. Secondo la legislazione turca le famiglie con un reddito molto basso hanno diritto ad una "carta verde" per l'accesso gratuito al servizio sanitario ma a molti curdi viene spesso rifiutata. Una delle "colpe" è quella di avere un familiare attivo a livello politico, anche localmente.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560089'>view full-size image</a> Pier Casotti VILLAGIO ARARAT. Una sigaretta può aiutare a sopportare le lunghe attese per i rifornimenti di acqua causate delle frequenti interruzioni di energia elettrica. Ancora oggi nella stragrande maggioranza dei villaggi non esiste un sistema idrico, obbligando i membri delle famiglie a lunghi tragitti per gli approvigionamenti, in alcuni casi quasi quotidiani. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560080/16_MG_7799_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />VILLAGIO ARARAT. Una sigaretta può aiutare a sopportare le lunghe attese per i rifornimenti di acqua causate delle frequenti interruzioni di energia elettrica. Ancora oggi nella stragrande maggioranza dei villaggi non esiste un sistema idrico, obbligando i membri delle famiglie a lunghi tragitti per gli approvigionamenti, in alcuni casi quasi quotidiani.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560080'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560080 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560080 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560080/16_MG_7799_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />VILLAGIO ARARAT. Una sigaretta può aiutare a sopportare le lunghe attese per i rifornimenti di acqua causate delle frequenti interruzioni di energia elettrica. Ancora oggi nella stragrande maggioranza dei villaggi non esiste un sistema idrico, obbligando i membri delle famiglie a lunghi tragitti per gli approvigionamenti, in alcuni casi quasi quotidiani.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560080'>view full-size image</a> Pier Casotti DOGUBEYAZIT. Con l'intenzione di combattere il freddo pungente delle strade di Dogubeyazit questi ragazzi usano tutti i mezzi a disposizione. Ancora oggi i figli maggiori di molte famiglie arrivate in città dai villaggi devono abbandonare la scuola, obbligati a inventarsi lucida scarpe e venditori di strada per sostenere le proprie famiglie. Il padre spesso trova solo saltuari lavori giornalieri. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560074/18_MG_8142_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT. Con l'intenzione di combattere il freddo pungente delle strade di Dogubeyazit questi ragazzi usano tutti i mezzi a disposizione. Ancora oggi i figli maggiori di molte famiglie arrivate in città dai villaggi devono abbandonare la scuola, obbligati a inventarsi lucida scarpe e venditori di strada per sostenere le proprie famiglie. Il padre spesso trova solo saltuari lavori giornalieri.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560074'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560074 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560074 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560074/18_MG_8142_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT. Con l'intenzione di combattere il freddo pungente delle strade di Dogubeyazit questi ragazzi usano tutti i mezzi a disposizione. Ancora oggi i figli maggiori di molte famiglie arrivate in città dai villaggi devono abbandonare la scuola, obbligati a inventarsi lucida scarpe e venditori di strada per sostenere le proprie famiglie. Il padre spesso trova solo saltuari lavori giornalieri.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560074'>view full-size image</a> Pier Casotti [untitled] <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560128/_MG_8434_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560128'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560128 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560128 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560128/_MG_8434_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560128'>view full-size image</a> Pier Casotti DIYARBAKIR Alla vigilia del Newroz un venditore di giornali vaga tra la folla di fronte al DTP (partito politico filo curdo). Nonostante siano stati autorizzati verso la fine degli anni 90, i giornali curdi devono subire chiusure da parte delle autorità turche ed i giornalisti pressioni o incarcerazioni sommarie. Scrivere "Kurdistan" o mostrare il volto di Ocalan (leader del movimento curdo PKK) può essere considerato istigazione al terrorismo. Lo scorso anno il direttore di Azadiya Welat fu condannato a 100 anni di carcere per continuata propaganda. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560062/_MG_5293_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DIYARBAKIR Alla vigilia del Newroz un venditore di giornali vaga tra la folla di fronte al DTP (partito politico filo curdo). Nonostante siano stati autorizzati verso la fine degli anni 90, i giornali curdi devono subire chiusure da parte delle autorità turche ed i giornalisti pressioni o incarcerazioni sommarie. Scrivere "Kurdistan" o mostrare il volto di Ocalan (leader del movimento curdo PKK) può essere considerato istigazione al terrorismo. Lo scorso anno il direttore di Azadiya Welat fu condannato a 100 anni di carcere per continuata propaganda.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560062'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560062 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560062 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560062/_MG_5293_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DIYARBAKIR Alla vigilia del Newroz un venditore di giornali vaga tra la folla di fronte al DTP (partito politico filo curdo). Nonostante siano stati autorizzati verso la fine degli anni 90, i giornali curdi devono subire chiusure da parte delle autorità turche ed i giornalisti pressioni o incarcerazioni sommarie. Scrivere "Kurdistan" o mostrare il volto di Ocalan (leader del movimento curdo PKK) può essere considerato istigazione al terrorismo. Lo scorso anno il direttore di Azadiya Welat fu condannato a 100 anni di carcere per continuata propaganda.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560062'>view full-size image</a> Pier Casotti Language is the most important thing that binds people together as a nation. Until the 1950s, the authorities believed that the most effective way to control the Kurds was to keep them illiterate. But in 1950 the new government adopted a new strategy, using Turkish language in Kurdistan areas schools as the primary tool of assimilation. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560044/_MG_7688_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />Language is the most important thing that binds people together as a nation. Until the 1950s, the authorities believed that the most effective way to control the Kurds was to keep them illiterate. But in 1950 the new government adopted a new strategy, using Turkish language in Kurdistan areas schools as the primary tool of assimilation.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560044'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560044 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560044 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560044/_MG_7688_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />Language is the most important thing that binds people together as a nation. Until the 1950s, the authorities believed that the most effective way to control the Kurds was to keep them illiterate. But in 1950 the new government adopted a new strategy, using Turkish language in Kurdistan areas schools as the primary tool of assimilation.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560044'>view full-size image</a> Pier Casotti AYAZMA. Ozlem osserva la giovane sorella con il figlio neonato. Nonostante la sua dichiarata passione per lo studio anche per lei si profila un simile futuro fatto di figli e dedizione al marito. Il padre le ha infatti aumentato l'età anagrafica sulla carta d'identità affinchè possa sposarsi più facilmente. Il matrimonio in giovane età è ancora comune per molte famiglie curde dove il padre decide delle sorti delle figlie. In matrimonio di una figlia significa anche un'utile entrata economica grazie alla dote che la famiglia dello sposo dovrà pagare. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560086/14_MG_0694_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />AYAZMA. Ozlem osserva la giovane sorella con il figlio neonato. Nonostante la sua dichiarata passione per lo studio anche per lei si profila un simile futuro fatto di figli e dedizione al marito. Il padre le ha infatti aumentato l'età anagrafica sulla carta d'identità affinchè possa sposarsi più facilmente. Il matrimonio in giovane età è ancora comune per molte famiglie curde dove il padre decide delle sorti delle figlie. In matrimonio di una figlia significa anche un'utile entrata economica grazie alla dote che la famiglia dello sposo dovrà pagare.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560086'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560086 Sat, 17 May 2008 10:13:12 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560086 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560086/14_MG_0694_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />AYAZMA. Ozlem osserva la giovane sorella con il figlio neonato. Nonostante la sua dichiarata passione per lo studio anche per lei si profila un simile futuro fatto di figli e dedizione al marito. Il padre le ha infatti aumentato l'età anagrafica sulla carta d'identità affinchè possa sposarsi più facilmente. Il matrimonio in giovane età è ancora comune per molte famiglie curde dove il padre decide delle sorti delle figlie. In matrimonio di una figlia significa anche un'utile entrata economica grazie alla dote che la famiglia dello sposo dovrà pagare.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560086'>view full-size image</a> Pier Casotti AYAZMA (Istanbul). Forzata più di dieci anni fa ad abbandonare il proprio villaggio di Babacan dai militari turchi oggi Kudret vede il figlio partire per il servizio militare obbligatorio, probabilmente destinato a servire lo Stato nelle zone curde. Molti giovani, però, preferiscono affrontare anni di prigione o arruolarsi nel PKK pur di non combattere contro il proprio popolo. E' idea comune che questo “fraticidio” sia parte della più ampia strategia di assimilazione del governo turco ed un'ennesima cinica forma di umiliazione di questa etnia. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560113/5_MG_0728_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />AYAZMA (Istanbul). Forzata più di dieci anni fa ad abbandonare il proprio villaggio di Babacan dai militari turchi oggi Kudret vede il figlio partire per il servizio militare obbligatorio, probabilmente destinato a servire lo Stato nelle zone curde. Molti giovani, però, preferiscono affrontare anni di prigione o arruolarsi nel PKK pur di non combattere contro il proprio popolo. E' idea comune che questo “fraticidio” sia parte della più ampia strategia di assimilazione del governo turco ed un'ennesima cinica forma di umiliazione di questa etnia.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560113'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560113 Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560113 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560113/5_MG_0728_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />AYAZMA (Istanbul). Forzata più di dieci anni fa ad abbandonare il proprio villaggio di Babacan dai militari turchi oggi Kudret vede il figlio partire per il servizio militare obbligatorio, probabilmente destinato a servire lo Stato nelle zone curde. Molti giovani, però, preferiscono affrontare anni di prigione o arruolarsi nel PKK pur di non combattere contro il proprio popolo. E' idea comune che questo “fraticidio” sia parte della più ampia strategia di assimilazione del governo turco ed un'ennesima cinica forma di umiliazione di questa etnia.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560113'>view full-size image</a> Pier Casotti DOGUBEYAZIT Uno splendido panorama sull'altopiano che circonda il monte Ararat non aiuterà molto gli abitanti di questa casa ad affrontare l'imminente inverno a Dogubeyazit, dove le temperature possono scendere a 20° sotto lo zero. Vista la totale mancanza di infrastrutture e il proibitivo costo del gasolio le case vengono riscaldate bruciando in stufe lo sterco pressato ed essiccato degli animali. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560122/2_MG_8109_merged-Edit_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Uno splendido panorama sull'altopiano che circonda il monte Ararat non aiuterà molto gli abitanti di questa casa ad affrontare l'imminente inverno a Dogubeyazit, dove le temperature possono scendere a 20° sotto lo zero. Vista la totale mancanza di infrastrutture e il proibitivo costo del gasolio le case vengono riscaldate bruciando in stufe lo sterco pressato ed essiccato degli animali.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560122'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560122 Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560122 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560122/2_MG_8109_merged-Edit_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT Uno splendido panorama sull'altopiano che circonda il monte Ararat non aiuterà molto gli abitanti di questa casa ad affrontare l'imminente inverno a Dogubeyazit, dove le temperature possono scendere a 20° sotto lo zero. Vista la totale mancanza di infrastrutture e il proibitivo costo del gasolio le case vengono riscaldate bruciando in stufe lo sterco pressato ed essiccato degli animali.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560122'>view full-size image</a> Pier Casotti [untitled] <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560077/17_MG_4267_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560077'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560077 Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560077 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560077/17_MG_4267_MAGNUM_Toronto_small.jpg' /><br /><br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560077'>view full-size image</a> Pier Casotti DOGUBEYAZIT. Venditori e potenziali acquirenti si riuniscono attorno a merce molto "importante" Ogni giorno il mercato delle pecore vede una intensa e “vitale” attività commerciale. Gli inverni di Dogubeyazit sono lunghi e molto freddi e i pastori affrontano kilometri nella neve per cercare di guadagnare qualche soldo. Per queste persone un guadagno di 10 euro è da considerarsi un grande risultato. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560047/_MG_7198_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT. Venditori e potenziali acquirenti si riuniscono attorno a merce molto "importante" Ogni giorno il mercato delle pecore vede una intensa e “vitale” attività commerciale. Gli inverni di Dogubeyazit sono lunghi e molto freddi e i pastori affrontano kilometri nella neve per cercare di guadagnare qualche soldo. Per queste persone un guadagno di 10 euro è da considerarsi un grande risultato.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560047'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560047 Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560047 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560047/_MG_7198_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />DOGUBEYAZIT. Venditori e potenziali acquirenti si riuniscono attorno a merce molto "importante" Ogni giorno il mercato delle pecore vede una intensa e “vitale” attività commerciale. Gli inverni di Dogubeyazit sono lunghi e molto freddi e i pastori affrontano kilometri nella neve per cercare di guadagnare qualche soldo. Per queste persone un guadagno di 10 euro è da considerarsi un grande risultato.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560047'>view full-size image</a> Pier Casotti Costretti dai militari ad abbandonare il loro villaggio più di dieci anni fa, Naime e la sua famiglia, dopo anni di lavori saltuari e precari, possono ora vivere serenamente a Diyarbakir. Nel 1993 Lige fu completamente bruciata e le persone cacciate dal villaggio dall'esercito turco per presunto sostegno al PKK. Ancora oggi dei 13.000 abitanti, 10.000 sono soldati. <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560065/_MG_2759_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />Costretti dai militari ad abbandonare il loro villaggio più di dieci anni fa, Naime e la sua famiglia, dopo anni di lavori saltuari e precari, possono ora vivere serenamente a Diyarbakir. Nel 1993 Lige fu completamente bruciata e le persone cacciate dal villaggio dall'esercito turco per presunto sostegno al PKK. Ancora oggi dei 13.000 abitanti, 10.000 sono soldati.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560065'>view full-size image</a> http://www.lightstalkers.org/images/show/560065 Sat, 17 May 2008 10:13:13 +0000 http://www.lightstalkers.org/images/show/560065 <img src='http://images.lightstalkers.org/images/560065/_MG_2759_exhibition_lambda_small.jpg' /><br />Costretti dai militari ad abbandonare il loro villaggio più di dieci anni fa, Naime e la sua famiglia, dopo anni di lavori saltuari e precari, possono ora vivere serenamente a Diyarbakir. Nel 1993 Lige fu completamente bruciata e le persone cacciate dal villaggio dall'esercito turco per presunto sostegno al PKK. Ancora oggi dei 13.000 abitanti, 10.000 sono soldati.<br /><a href='http://www.lightstalkers.org/images/show/560065'>view full-size image</a> Pier Casotti