Costretti dai militari ad abbandonare il loro villaggio più di dieci anni fa, Naime e la sua famiglia, dopo anni di lavori saltuari e precari, possono ora vivere serenamente a Diyarbakir. Nel 1993 Lige fu completamente bruciata e le persone cacciate dal villaggio dall'esercito turco per presunto sostegno al PKK. Ancora oggi dei 13.000 abitanti, 10.000 sono soldati.
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